Il pagellone nerazzurro, gli attaccanti: Lautaro il migliore, Correa da rivedere

Continuiamo con le pagelle nerazzurre inerenti alla stagione appena concluso. Dopo aver analizzato portieri, difensori, centrocampisti ed esterni, è il turno del pagellone degli attaccanti. Il reparto offensivo, privo di Romelu Lukaku, ha comunque realizzato 45 gol in campionato, divisi tra Lautaro Martinez, Edin Dzeko, Joaquin Correa, Alexis Sanchez, Martin Satriano e Felipe Caicedo.

Lautaro Coppa Italia Inter
Lautaro con la Coppa Italia vinta contro la Juventus

Lautaro 8: El Toro, da quando Lukaku è andato via, si è dovuto prendere sulle spalle l’Inter, diventando la stella del reparto offensivo nerazzurro. Ebbene, il classe ’97 ha realizzato ben 25 gol in stagione, battendo quindi il record dello scorso anno. Da sottolineare la splendida doppietta contro il Milan nella semifinale di Coppa Italia e, naturalmente, il gran gol realizzato ad Anfield. Peccato per il periodo a secco tra gennaio e marzo, ma Lautaro è sulla strada giusta per diventare un top player. Le lacrime dopo la partita con la Sampdoria dimostrano la voglia di restare a Milano e vincere altri titoli qui.

dzeko
Edin Dzeko dopo il gol del 2-1 contro il Venezia

Dzeko 7: il bosniaco è arrivato con il difficile compito di rimpiazzare un mostro sacro come Romelu Lukaku. A differenza del belga, Dzeko punta più sulla tecnica individuale che sulla prestanza fisica, agendo da regista offensivo. Il classe ’86, nonostante non sia più quello di un tempo, conclude la sua stagione con 17 gol e 10 assist in 49 presenze. Se da una parte la rabbia è tanta per i diversi gol sotto porta sbagliati – Sassuolo e Torino – dall’altra il cigno di Sarajevo ha permesso ai nerazzurri di tornare agli ottavi di Champions, 10 anni dopo l’ultima volta, grazie alla doppietta con lo Shakthar Donetsk. Se l’anno prossimo dovesse rimanere come riserva, probabilmente il suo rendimento sarebbe ancora migliore.

correa inter
El Tucu Correa dopo il gol all’Udinese

Correa 6,5: El Tucu sarebbe dovuto essere l’uomo in più di questa Inter. Voluto fortemente da Inzaghi, il classe ’94 termina la sua stagione con soli 6 gol e 2 assist all’attivo. Tuttavia, l’utilità di Correa in campo spesso viene dimenticata: con l’argentino la squadra gioca meglio, soprattutto se duetta con Lautaro, come visto con il Milan in Coppa Italia. Rimane il rimpianto per gli infortuni avuti tra novembre e dicembre e a gennaio con l’Empoli, che hanno tenuto lontano dal campo il numero 19 per diverso tempo.

Sanchez esulta dopo il gol vittoria contro la Juventus

Sanchez 6: Il cileno è alla sua terza stagione in nerazzurro. Con 9 gol e 5 assist, il trentatreenne ha realizzato la sua miglior stagione a livello realizzativo. Sebbene la conquista della Supercoppa Italiana sia merito suo, El nino ha deluso per il suo atteggiamento, spesso egocentrico, sia fuori che dentro al campo. Inoltre, si è rivelato dannoso in alcune circostanze, come nella palla persa durante il derby di ritorno in campionato, che ha permesso il pareggio del Milan.

satriano brest
Satriano in ritiro con l’Inter

Satriano s.v: troppo pochi i minuti collezionati in nerazzurro dal giovane 2001 per esprimere un giudizio. A gennaio va in prestito al Brest e realizza 4 gol. In estate tornerà alla base e si deciderà il suo futuro, probabilmente con un prestito in Serie A.

Caicedo
Felipe Caicedo mentre firma con l’Inter a gennaio

Caicedo sv: l’ecuadoreno arriva per fare la quinta punta e per essere buttato nella mischia negli ultimi minuti. Gioca poco più di 20 minuti in sei mesi e non incide.