Le pagelle di Inter-Sampdoria: super Correa, bene a centrocampo

Con il 3-0 contro la Sampdoria si chiude una stagione altalenante dell’Inter di Simone Inzaghi che al suo primo anno porta in bacheca Supercoppa Italiana e Coppa Italia ma vede andare lo scudetto nella sponda rossonera di Milano. xxx il migliore in campo. Queste le pagelle complete: “

Handanovic 6: spettatore non pagante in una partita decisiva anche se non più importante dopo il tris del Milan nel primo tempo contro il Sassuolo. Resta vigile in fase di non possesso palla.

Skriniar 6: solito match difensivo sull’out di destra. Resta attento sulle incursioni della Sampdoria.

De Vrij 6: come i suoi compagni di reparto, gioca sulle sue se non creando qualche piccolo fastidio alle poche occasioni dei liguri.

Dal 73′ Ranocchia: SV

Bastoni 6: Match composto come sempre. Out a metà ripresa: non fallisce l’ennesima occasione di far vedere il suo modo pulito di giocare nelle retrovie.

Dal 60′ Dimarco 6: subentra al posto di Bastoni, ma dalle sue parti succede poco e nulla

Dumfries 6,5: partita poco appariscente dell’olandese. Fa quel che può in un secondo tempo nettamente in discesa.

Barella 6,5: in tutto il primo tempo prova ad aprirsi qualche spazio, nella ripresa pesca Perisic in area di rigore e regala una prima boccata d’ossigeno ai nerazzurri.

Dal 60′ Vidal 6: ultimo match per il cileno. All’Inter lascia un pizzico delle sue vittorie italiane.

Brozovic 6: Rispetto ad altre partite di campionato, si è sicuramente fatto notare di meno. Il suo modo di dettare i tempi di gioco comunque permette all’Inter nel secondo tempo di riuscire ad avere la meglio sulla Sampdoria.

Calhanoglu 6,5: come Barella, anche il turco mette a segno il suo dodicesimo assist in campionato. Come tutti i compagni, un primo tempo con il freno a mano tirato mentre nella ripresa ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Perisic 7: gioca come al solito. Esplosivo e in alcuni tratti decisivo: si fa trovare al posto giusto e nel momento giusto. Non sbaglia la conclusione che apre le danze.

Dal 60′ Gosens 6: entra e fa ordinaria amministrazione. Si ripartirà da lui?

Lautaro 6: resta in ombra nell’ultimo tango stagionale. Sfortunato anche in alcune occasioni della partita.

Correa 7,5: l’uomo delle doppiette. L’argentino trascina la squadra in area di rigore e mette il risultato in cascina.

Dal 73′ Caicedo: SV

Inzaghi 7: da aria a quelli che hanno giocato di meno. La sua Inter non ha mai mollato, due trofei in bacheca. Si può e si deve ripartire da Simone.