Le pagelle di Udinese-Inter: Perisic straripante, Gagliardini spaesato

Pagelle Udinese Inter De Vrij

Conscia della vittoria del Milan contro la Fiorentina, l’Inter di Simone Inzaghi è scesa in campo ad Udine con la possibilità di ottenere un solo risultato. Così è stato, conquistando tre punti fondamentali.

Di seguito le pagelle dei nerazzurri, usciti dalla Dacia Arena sul punteggio di 2 a 1, grazie alle reti di Perisic e Lautaro. Unica nota stonata è rappresentata dall’infortunio di Barella.

Le pagelle nerazzurre:

Handanovic 6.5: recupero dell’ultimo minuto per il capitano della Beneamata. Sicuro coi piedi, grande intervento sulla punizione di Deulofeu.

Skriniar 6: attento sulle ripartenze dei friulani, normale amministrazione per lui.

De Vrij 6: Deulofeu e Pussetto sono due clienti scomodi, ma il centrale olandese non corre rischi.

Dimarco 6.5: confeziona l’assist per il goal di Perisic. Accompagna l’azione offensiva nerazzurra con continuità.

37’ st D’Ambrosio sv

Darmian 6.5: prestazione concreta e convincente. Una sicurezza.

Barella 6.5: serve una palla d’oro a Lautaro, per l’azione che porta al rigore del 2 a 0. Corre e lotta come sempre. Preoccupazione per l’infortunio al ginocchio, seguiranno aggiornamenti.

45’ st Vecino sv

Brozovic 6.5: gli avversari conoscono i suoi movimenti e provano a seguirlo, ma cercare di fermarlo equivale a provare ad afferrare il fumo a mani nude. Ovunque.

Gagliardini 5.5: in campo al posto dello squalificato Calhanoglu. Fatica a trovare la giusta posizione in mezzo al campo.

34’ st Vidal sv

Perisic 8: settimo centro stagionale, con un colpo di testa preciso. Strapotere fisico mostruoso del croato.

Lautaro 6.5: stecca dal dischetto, ma rimedia di testa trovando il ventunesimo goal della stagione. Becao gli nega la doppietta con un grande intervento.

34’ st Correa sv

Dzeko 6: titolare dopo aver riposato a Bologna, si abbassa molto per legare il gioco nerazzurro. Clamoroso il goal divorato a tu per tu con Silvestri.

34’ st Sanchez sv

Inzaghi 6.5: il mister sa che le speranze per tenere ancora accesa la corsa scudetto passano (quasi) tutte da Udine. La sua Inter è concreta e convincente. Testa ora all’Empoli.